IMG-20170521-WA0001 IMG-20170521-WA0000Non solo Vacanze, festeggia con noi anche i tuoi Eventi speciali. In una location calda ed accogliente saremo lieti di organizzare gli Eventi che desideri cercando di soddisfare le Tue richieste

eur-cascate-0210Dopo 56 anni riapre il Giardino delle cascate dell’Eur. Si presentera’ come i giardini di Versailles con fontane che zampillano, scogliere , pietre naturali e piante di ogni specie.

Gioiello di progettazione paesaggistica, disegnato dall’architetto Raffaele De Vico, è rimasto chiuso e nascosto per quasi sessant’anni. Oggi dopo una adeguata messa in sicurezza ed una riqualificazione delle aree verdi viene restituito ai cittadini ed ai turisti che vorranno visitarlo

Tali opere, che furono sottoposte a una prima ristrutturazione nel 2003 e un’altra più approfondita a fine decennio, hanno il duplice scopo di garantire il necessario apporto di ossigeno all’ecosistema costituito dal laghetto,Nel parco circostante al lago sorgono diverse infrastrutture costruite in occasione dei giochi olimpici che Roma ospitò nel 1960: sulla collina che sovrasta il lago si trova il Palazzo dello Sport (1958-60), opera di Pier Luigi Nervi e Marcello Piacentini, mentre sul fronte nord occidentale del bacino si trova la Piscina delle Rose (idem), che ospitò alcune gare del torneo olimpico di pallanuoto.

 

La strada pedonale e ciclabile che attraversa il parco si chiama Passeggiata del Giappone in onore di tale Paese il cui allora primo ministro, Nobusuke Kishi, in visita ufficiale in Italia nel luglio 1959, donò a Roma a nome del proprio governo 2 500 sakura (prunus serrulata ), ciliegi giapponesi da fiore molti dei quali piantati proprio nel parco dell’EUR.

 parco-centrale-del-lagoAl riguardo, è invalsa da qualche anno l’abitudine di celebrare anche a Roma un’usanza tipicamente nipponica, l’hanami (ovvero “ammirazione dei fiori”), che avviene nel periodo di fioritura dei sakura (metà marzo — inizio aprile) e consiste nel passeggiare sotto tali alberi e sovente consumare un pic nic all’ombra degli stess non manca chi celebra l’hanami vestendo il kimono, abito tradizionale del Giappone

After 56 years the Garden of the Cascades of the Eur reopens. It will be presented as the gardens of Versailles with fountains that spring, cliffs, natural stones and plants of every species.

Landscape design jewel, designed by architect Raffaele De Vico, has been closed and hidden for almost sixty years. Today, after adequate security and redevelopment of green areas is returned to citizens and tourists who want to visit it

These works, which were subjected to a first refurbishment in 2003 and another more thorough at the end of the decade, have the dual purpose of ensuring the necessary oxygen supply to the pond ecosystem. In the park surrounding the lake there are several infrastructures built in The occasion of the Olympic Games that Rome hosted in 1960. The Palace of Sport (1958-60), Pier Luigi Nervi and Marcello Piacentini, is located on the hill above the lake, while the north of the basin is the Rose Swimming Pool (Idem), which hosted some Olympic water polo races.

The pedestrian and cycling road that crosses the park is called the Promenade of Japan in honor of that country whose then prime minister, Nobusuke Kishi, on his official visit to Italy in July 1959, gave to Rome on behalf of his government 2 500 sakura (prunus Shrubs), Japanese flower cherries, many of which are planted right in the park of the EUR.

About it, for some years now has been used to celebrate in Rome a typically Japanese custom, the hanami (or “admiration of flowers”), which takes place in the flowering period of sakura (half March – early April) and consists of strolling under these trees and often consuming a picnic in the shadow of the stess is also missing who celebrates the hanami dressing kimono, the traditional dress of Japan

 

 

25885Tour 2017 del famoso cantante di Latina.

Finalmente torna Tiziano Ferro live! Quanto ci é mancato! Con il suo nuovo album di inediti “Il Mestiere della Vita” Tiziano Ferro girerá per gli stadi piu’ importanti d’ Italia.

Ne ha fatta di strada il Golden Boy di Latina. Malgrado buona parte della critica stronchi agli esordi l’artista pontino come l’ennesimo bluff delle case discografiche per “catturare le ragazzine”, il pubblico, soprattutto gli adolescenti, dimostra di riuscire a comprendere la novità introdotta dal cantante, che mischia le sonorità R&B e pop della musica di oltreoceano con testi un po’ particolari, ma comunque carichi di significati profondi (come Mai nata e L’olimpiade sull’autostima personale, Il bimbo dentro, la stessa Rosso Relativo) degni, secondo molti fan, della migliore tradizione cantautorale italiana, Tiziano Ferro è giunto nel 2016 a collezionare 7 Dischi di Platino con TZN –  The Best of Tiziano Ferro.

La sua carriera e’ cominciata con Xdono, il suo primo singolo messo nel mercato nel 2001 che non solo ha spopolato in Italia, ma anche in Europa, soprattutto Spagna e Francia. Proprio questo suo esordio europeo, Tiziano Ferro ha venduto piu’ di 15 milioni di copie e si e’ aggiudicato premi di fama internazionale.

Non perdere l’occasione di assistere dal vivo ai concerti di Tiziano Ferro allo Stadio Olimpico di Roma il 28 e il 30 giugno 2017

2017 Tour of the famous singer of Latina.
Finally back Tiziano Ferro live! How long is missed! With his new album of unreleased “The Work of Life” Tiziano Ferro will turn to more ‘important stages d’ Italy.

It has come a long way Golden Boy Latina. Despite many critics crushes the beginning the pontine artist as yet another bluff of record companies to “capture the girls,” the audience, especially teenagers, proves to be able to understand the novelty introduced by the singer, who mixes R & B sounds and pop of overseas music with lyrics a bit ‘special, but still loaded with deep meanings (like Never born and the esteem Olympics staff, the baby inside, the same Red Relative) worthy, according to many fans, the best tradition Italian singer-songwriter, Tiziano Ferro came in 2016 to collect 7 Platinum Records with TZN – the Best of Tiziano Ferro.

His career ‘started with Xdono, his first single put into the market in 2001 that not only had great success in Italy, but also in Europe, especially Spain and France. Just that his European debut, Tiziano Ferro has sold more ‘than 15 million copies and has’ won internationally acclaimed awards.

Do not miss the opportunity to see live concerts of Tiziano Ferro at the Olympic Stadium in Rome on 28 and 30 June 2017

17424702_1481437415201940_1454242282999544504_nZerovskij… solo per amore”, Renato Zero vuole stupire il pubblico a 50 anni dal debutto annunciando il suo nuovo, ambizioso, progetto a 50 anni dal suo debutto, ovvero lo spettacolo di teatro totale “Zerovskij… solo per amore”. Il famoso cantante torna e, come sempre capita quando si parla di lui, alza l’asticella, gettandosi in un progetto ambizioso che unisce la musica al teatro.

Il cantante romano non è nuovo a queste operazioni controcorrente, lui che un giorno ha deciso di prendere in mano le redini della propria vita artistica percorrendo la via alternativa, dell’autoproduzione, correndo i rischi – quelli di lasciare una casa abbastanza sicura come le major – che deve affrontare anche uno dei volti più noti e amati del panorama musicale italiano. Questa volta la sfida si chiama “Zerovskij… solo per amore”, ovvero, come lo descrive la nota stampa che l’accompagna:

Una sorta di teatro totale che vivrà sui palcoscenici più suggestivi del nostro Paese attraverso un eccezionale dispiegamento di forze artistiche, fondendo in un abbraccio appassionato musica alta, prosa e cultura pop. Un’operazione artistica e sociale che intende illuminare tante risorse del nostro Paese sempre più delegittimato nei suoi pilastri fondanti: l’arte e la cultura.

Pare che sul palco ci saranno un’orchestra e un coro, diretti proprio dal misterioso maestro Zerovskij, che traghetteranno il pubblico attraverso “Amore, Odio, Tempo, Morte e  Vita non più come astratti concetti ma finalmente umanizzati, pronti al confronto amaro, ironico, tenero e spietato, con i due viaggiatori di sempre, Adamo ed Eva”. Un’opera, insomma, che va al di là del concerto e che con l’aiuto di un’orchestra di 61 elementi, 30 coristi e 7 attori darà vita al più grande spettacolo di Zero, che arriva a 50 anni esatti dalla pubblicazione del suo primo 45 giri: “Non basta sai”/“In mezzo ai guai”. Lo spettacolo partirà da Roma a luglio con 5 appuntamenti al Centrale del Foro Italiaco, l’1, 2, 4, 5 e 6,

A richesta possibilita’ di taxi privato

Zerovskij … only for love “, Renato Zero wants to surprise the audience 50 years after its debut by announcing its new, ambitious project in 50 years since its debut, or the spectacle of total theater” Zerovskij … only for love “. The famous singer is back and, as always happens when you talk to him, raises the bar, throwing himself into an ambitious project that combines music and theater.

The Roman singer is not new to these counter-operations, that one day he decided to take the reins of their artistic life along the alternative route of self, running the risks – those of a fairly safe to leave the house as the majors – which must also address one of the best-known faces and beloved of the Italian music scene. This time the challenge is called “Zerovskij … only for love”, or, as described by the press release that accompanies it:

A kind of total theater that will live in the most beautiful stages of our country through an exceptional deployment of artistic forces, merging in a passionate embrace loud music, drama and pop culture. An operation artistic and social aims that illuminate the many resources of our country increasingly de-legitimized in its founding pillars: art and culture.

It seems that on the stage there will be an orchestra and a choir, directed by its mysterious master Zerovskij that traghetteranno the public through “Love, Hate, Time, Death and Life no longer as abstract concepts but finally humanized, ready to bitter confrontation, ironic , tender and ruthless, with the two travelers forever, Adam and Eve. ” A work, in short, that goes beyond the concert and that with the help of an orchestra of 61 elements, 30 singers and 7 actors will create the largest Zero show, which comes exactly 50 years after the publication of his first 45 laps: “you just know” / “In the midst of trouble.” The show will depart from Rome in July with five appointments to the Italiaco Foro Central, 1, 2, 4, 5 and 6,

A richesta possibility ‘of private taxi

 

carapiccac7feba194cde5d75e81174a7b6b06f1Da Caravaggio a Bernini.

in mostra a Roma alle Scuderie del Quirinale dal 14 aprile al 30 luglio 2017.

Attraverso una straordinaria selezione di dipinti e sculture, la mostra Da Caravaggio a Bernini. Capolavori del Seicento italiano nelle Collezioni Reali di Spagna riflette gli strettissimi legami politici e le strategie culturali stabilite tra la corte spagnola e gli stati italiani nel corso del XVII secolo.

Ad arricchire le raccolte d’arte della dinastia asburgica contribuirono i frequenti doni diplomatici da parte dei governanti italiani, determinati a guadagnarsi il favore dei sovrani di Spagna che con i loro possedimenti – il Viceregno di Napoli e lo Stato di Milano – condizionarono dalla metà del Cinquecento l’evoluzione della complessa situazione politica italiana. È questo il caso di due tra i dipinti più spettacolari in mostra, Lot e le figlie di Guercino e La conversione di Saulo di Guido Reni, donati a Filippo IV dal principe Ludovisi allo scopo di garantire la protezione spagnola sul minuscolo Stato di Piombino.

Moltissime altre opere d’arte, tra le quali il magnifico Crocifisso del Bernini proveniente dal Monastero di San Lorenzo del Escorial, opera raramente accessibile al grande pubblico, vennero commissionate o acquistate da mandatari del re; altre ancora vennero ordinate o comprate, come nel caso della Salomè di Caravaggio, dai rappresentanti della monarchia spagnola in Italia (ambasciatori e viceré) inviati presso la corte pontificia o a Napoli, alla morte dei quali le opere andarono ad accrescere le collezioni reali.

L’interesse per la cultura italiana da parte dei sovrani spagnoli  è testimoniato anche dai viaggi in Italia di alcuni artisti spagnoli, come José de Ribera del quale la mostra espone cinque capolavori tra cui il celebre Giacobbe e il gregge di Labano.

 

Caravaggio, Bernini.

art show at the Scuderie del Quirinale in Rome from 14 April to 30 July 2017.

Through an extraordinary selection of paintings and sculptures, the exhibition From Caravaggio to Bernini. Masterpieces of the Italian Seicento in the Royal Collections of Spain reflects the very close political and cultural strategies ties established between the Spanish court and Italians were in the seventeenth century.

To enrich the collections of art of the Habsburg dynasty contributed frequent diplomatic gifts from the Italian rulers, determined to win the favor of the kings of Spain, who with their possessions – the Viceroy of Naples, and the State of Milan – has conditioned by the middle of Cinquecento the evolution of the complex Italian political situation. This is the case of two of the most spectacular paintings on display, Lot and his daughters by Guercino and The Conversion of Saul of Guido Reni, donated to Philip IV by Prince Ludovisi in order to ensure the Spanish protection on the tiny State of Piombino.

Many other works of art, including the magnificent Bernini crucifix from the Monastery of San Lorenzo del Escorial, a work rarely accessible to the general public, were commissioned or purchased by agents of the king; others were ordered or purchased, as in the case of Caravaggio’s Salome, by representatives of the Spanish monarchy in Italy (ambassadors and viceroys) posted at the papal court, or in Naples, the death of which the works were to increase the royal collections.

The interest in the Italian culture by the Spanish monarchs is witnessed by travels in Italy of some Spanish artists, such as José de Ribera which the exhibition features five masterpieces including the renowned Jacob and Laban’s flock.

1 imgresDal 13 Aprile al 30 Ottobre 2017 torna l’ormai consueto appuntamento Viaggio nei Fori: al Foro di Augusto e al Foro di Cesare 2 storie e 2 percorsi a cura di Piero Angela e Paco Lanciano, dal 13 aprile al 30 ottobre 2017 e disponibili in 8 lingue.
Gli spettatori saranno accompagnati dalla voce di Piero Angela e da filmati e ricostruzioni che mostreranno i luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante e ricca di informazioni di rigore storico e scientifico.

PRENOTA FORO DI CESARE

PRENOTA FORO DI AUGUSTO

Biglietti
Singolo spettacolo:
Intero € 18.00 spese d´agenzia incluse
Ridotto € 12.50 spese d´agenzia

Combinato Foro di Cesare + Foro di Augusto:
Intero € 29.50 spese d´agenzia incluse
Ridotto € 21.00 spese d´agenzia incluse

Sarà possibile assistere ai due spettacoli tutte le sere.

Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie gli spettatori potranno ascoltare la musica, gli effetti speciali e il racconto di Piero Angela in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese).

La Roma di Cesare e di Augusto torna a vivere in tutta la sua suggestione grazie ai “Viaggi nell’antica Roma”, 2 storie e 2 percorsi promossi da Roma Capitale– Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e prodotti da Zètema Progetto Cultura. L’ideazione e la cura sono di Piero Angela e Paco Lanciano con la storica collaborazione di Gaetano Capasso e con la Direzione Scientifica della Sovrintendenza Capitolina.

Un’iniziativa, partita nel 2014 con il Foro di Augusto e ampliata nel 2015 con il Foro di Cesare, che anche lo scorso anno ha raggiunto un successo straordinario con 158.000 spettatori provenienti da ogni parte del mondo e con un altissimo gradimento complessivo. 

Il progetto “Viaggi nell’antica Roma” racconta il Foro di Augusto e il Foro di Cesare partendo da pietre, frammenti e colonne presenti, con l’uso di teconologie all’avanguardia. Gli spettatori vengono accompagnati dalla voce di Piero Angela e da magnifici filmati e ricostruzioni che mostrano i luoghi così come si presentavano nell’antica Roma: una rappresentazione emozionante ed allo stesso tempo ricca di informazioni dal grande rigore storico e scientifico.

Due storie e due percorsi nell’antica Roma da vivere separatamente ma anche in forma combinata nella stessa serata o in due serate diverse.

Grazie ad appositi sistemi audio con cuffie gli spettatori possono ascoltare la musica, gli effetti speciali e il racconto di Piero Angela in 8 lingue (italiano, inglese, francese, russo, spagnolo, tedesco, cinese e giapponese).

Le modalità di accesso ai due spettacoli sono differenti. Per il “Foro di Augusto” sono previste tre repliche secondo il calendario pubblicato (durata 40 minuti) mentre per il “Foro di Cesare” è possibile accedere ogni 20 minuti secondo il calendario pubblicato (percorso itinerante in quattro tappe, ciascuna della durata di circa 10 minuti e per la durata complessiva di circa 50 minuti, inclusi i tempi di spostamento).

Possibilita’ di taxi privato su richiesta

From April 13 to October 30, 2017 returns the now customary appointment Journey into Holes: the Forum of Augustus and the Forum of Caesar 2 stories and 2 curated pathways Piero Angela and Paco Lanciano, from April 13 to October 30, 2017 and available in 8 languages.
Viewers will be accompanied by the voice of Piero Angela and movies and reconstructions that show places as they looked like in ancient Rome: an exciting and informative representation of historical and scientific rigor.

BOOK FORUM OF CAESAR

BOOK FORUM OF AUGUSTUS
tickets
Entertainment Single:
Full € 18.00 d’agenzia fees included
Reduced € 12.50 d’agenzia expenses

Combined Caesar’s Forum + Forum of Augustus:
Full € 29.50 d’agenzia fees included
Reduced € 21.00 d’agenzia fees included

You can attend the two shows every night.

Thanks to special audio systems with viewers headphones can listen to music, special effects and the story of Piero Angela in 8 languages ​​(Italian, English, French, Russian, Spanish, German, Chinese and Japanese).

The Rome of Caesar and Augustus comes back to life in all its charm thanks to “Travel in Ancient Rome”, 2 stories and 2 routes promoted by Rome-capital Superintendent Capitolina Cultural Heritage and produced by Zètema Culture Project. The design and care are of Piero Angela and Paco Lanciano with the historic collaboration of Gaetano Capasso and the Scientific Director of the Superintendent Capitolina.

Initiative, which started in 2014 with the Forum of Augustus and enlarged in 2015 with the Forum of Caesar, who even last year reached an extraordinary success with 158,000 spectators from all over the world and with a very high overall enjoyment.

The “Travel in Ancient Rome” project tells the Forum of Augustus and the Forum of Caesar, starting from stones, fragments and columns, with the use of cutting-edge teconologie. Viewers are accompanied by the voice of Piero Angela and a magnificent footage and reconstructions that show places as they looked like in ancient Rome: a thrilling performance and at the same time full of information of great historical and scientific rigor.

Two stories and two routes in ancient Rome to live separately but also in combined form in the same evening or on two separate evenings.

Thanks to special audio systems with viewers headphones can listen to music, special effects and the story of Piero Angela in 8 languages ​​(Italian, English, French, Russian, Spanish, German, Chinese and Japanese).

The modalities of access to the two shows are different. For the “Forum of Augustus” there are three replicas according to the published schedule (40 minutes) while the “Forum of Caesar,” you can access every 20 minutes according to the published schedule (itinerary in four stages, each lasting about for 10 minutes and the total duration of about 50 minutes, including travel time).

Possibility ‘of private taxi on request

58499-TCI_Palazzo_della_Farnesina_Maeci_Atrio_d_onore_2

APRE AL PUBBLICO IL PALAZZO DELLA FARNESINA

Dal 18 Gennaio 2017 al 31 Dicembre 2017

ROMA

LUOGO: Palazzo della Farnesina

ENTI PROMOTORI:

  • Touring Club Italiano

SITO UFFICIALE: http://www.collezionefarnesina.esteri.it

 

COMUNICATO STAMPA:
Il Touring Club Italiano, dopo l’apertura del Palazzo del Quirinale nel 2015, si prepara ad un’importante nuova collaborazione per permettere di accogliere ilpubblico, con i suoi  Volontari per il Patrimonio Culturale, al Palazzo della Farnesina e alla raccolta d’arte contemporanea conservata nelle sale di rappresentanza e nei corridoi della sede del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La Collezione Farnesina nasce nel 2000 su iniziativa dell’allora Segretario Generale Ambasciatore Umberto Vattani, per sottolineare un preciso indirizzo progettuale del Ministero, che ha fatto della ricerca artistica contemporanea un ambito d’intervento strategico della propria politica culturale.
A partire da un primo significativo nucleo di acquisizioni, che videro la commissione di un importante apparato decorativo e di numerose opere d’arte nel corso degli anni Cinquanta e Sessanta, l’operato di diversi comitati scientifici ha dato vita nel corso del tempo a una selezione che ha raccolto opere di altissimo profilo per la storia dell’arte italiana del Novecento.
Alcuni dei più famosi artisti in collezione sono: Kounellis, Novelli, Vedova, Pistoletto, Mauri, Alviani, Marini, Martini, Dorazio, Accardi, Sanfilippo, Spalletti, Merz, Rotella, Fioroni, Maselli, Varisco, Garutti, Galliani, Tirelli, Nunzio, Favelli, Ruffo e Pietrella.

Solitamente aperta solo in occasioni straordinarie, da gennaio la Collezione Farnesina si potrà ammirare ogni ultimo venerdì del mese grazie ai Volontari del Touring Club Italiano per il Patrimonio Culturale, tra i quali molti sono studenti delle principali università romane. Le visite accompagnate si terranno dalle 10 alle 16 con prenotazione dal sito internet: www.collezionefarnesina.esteri.it.

The Italian Touring Club, after the opening of the Quirinale Palace in 2015, is preparing for an important new collaboration to allow to welcome ilpubblico, with its Volunteers for Cultural Heritage, to the Farnesina and the collection of contemporary art preserved in the boardrooms and corridors of the headquarters of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation.

The Farnesina Collection was founded in 2000 on the initiative of the then Secretary General Ambassador Umberto Vattani to emphasize a specific design guidelines of the Ministry, which has made contemporary art an area of ​​strategic intervention of its own cultural policy.
From a first significant core of acquisitions, which saw the commission of an important decorations and numerous works of art in the course of the fifties and sixties, the work of various scientific committees has led over time to a selection who collected works of the highest profile for the history of Italian art of the twentieth century.
Some of the most famous artists in the collection are: Kounellis, Novelli, Widow, Pistoletto, Mauri, Alviani, Marini, Martini, Dorazio and Accardi, Sanfilippo, Spalletti, Merz, Wheel, Fioroni, Maselli, Varisco, Garutti, Galliani, Tirelli, Nunzio , Favelli, Ruffo and Pietrella.

Usually open only on extraordinary occasions, from January the Farnesina Collection you can admire every last Friday of the month thanks to the Italian Touring Club Volunteers for Cultural Heritage, many of whom are students of the leading universities in Rome. The visits will take place accompanied by 10 to 16 with reservations from the website: www.collezionefarnesina.esteri.it.

1 images

BEST OF SOUL TOUR

Mario Biondi arriva in concerto con il suo Best Of Soul Tour in partenza a marzo 2017. Dopo il successo di “Beyond”, certificato oro, e i sei dischi di platino conquistati negli ultimi quattro anni, con “Best Of SoulMario Biondi si conferma un artista unico nel panorama musicale italiano, godendo anche della stima del pubblico internazionale.

Il nuovo album di Mario Biondi si intitola “Best Of Soul”è uscito il 18 novembre. È un doppio disco celebrativo per festeggiare i 10 anni di carriera dove troveranno spazio i più grandi successi del cantante catanese oltre a 7 nuovi brani. Tra questi il primo singolo estratto “Do You Feel Like I Feel“, la canzone vede come autore Nicola Conte, uno tra i più celebri e innovativi artisti jazz italiani.
“Best of Soul” nasce dall’idea di celebrare l’album che ha fatto conoscere al grande pubblico Mario Biondi e vuole rendere omaggio, attraverso 22 brani, al genere musicale di cui l’artista catanese è unico rappresentante italiano nel mondo.
Da marzo 2017 Mario Biondi sarà protagonista live sui palchi dei più prestigiosi teatri italiani per un tour italiano a cui ne seguirà uno anche in Europa e in Asia. Il 6 marzo partirà dal teatro Carlo Felice di Genova il Best of Soul Tour: una lunga carrellata di esibizioni nei principali teatri e auditorium che toccherà Milano (doppia data agli Arcimboldi l’8 e 9 marzo), Cremona, Bologna, Torino, Firenze, Varese, Udine, Trieste, Parma, Brescia, Sanremo, Pistoia, Trento, Padova, Bergamo, Catania, Bari e Napoli per concludersi il 24 aprile al Parco della Musica di Roma, sala Santa Cecilia
 Col suo timbro vocale molto vicino a quello dei più noti Barry White, Isaac Hayes e Lou Rawls, Biondi dà vita a un soul jazz caldo e passionale, che sa interpretare con accenti ironici. Negli arrangiamenti dei suoi brani si nota una coloritura jazz.
Saremo lieti di ospitarvi anche in occasione di questo evento. A richiesta servizio di taxi a pagamento.
Mario Biondi arrives in concert with his Best Of Soul Tour departing in March 2017. After the success of “Beyond”, certified gold, and six platinum gained in the past four years, “Best of Soul” Mario Biondi is confirmed a single artist in the Italian music scene, also enjoying the esteem of the international public.

The new album of Mario Biondi is titled “Best of Soul” was released on November 18. It’s a double celebration disco to celebrate 10 years of career which will host the biggest successes of the singer from Catania as well as 7 new songs. Among them the first single “Do You Feel Like I Feel,” the song sees as the author Nicola Conte, one of the most celebrated and innovative Italian jazz artists.
“Best of Soul” was born to celebrate the album that has made known to the general public Mario Biondi and pays tribute, through 22 tracks, the musical genre of which the Catania artist is the only Italian representative in the world.

From March 2017 Mario Biondi will be featured live on the stages of the most prestigious Italian theaters for an Italian tour that will follow one in Europe and Asia. March 6 start from the Teatro Carlo Felice in Genoa Best of Soul Tour: a long series of performances in the main theater and auditorium that will visit Milan (double date at the Arcimboldi on 8 and 9 March), Cremona, Bologna, Turin, Florence, Varese, Udine, Trieste, Parma, Brescia, Sanremo, Pistoia, Trento, Padua, Bergamo, Catania, Bari and Naples and ends on April 24 at the Parco della Musica.

With his vocal timbre very close to that of the best known Barry White, Isaac Hayes and Lou Rawls, Biondi creates a warm, passionate soul jazz, which interprets with ironic accents. In the arrangements of his songs there is a jazz tinge.

We look forward to welcome you on the occasion of this event. A request for a fee taxi service

artemisia-gentileschi-due-giuditte-mostra-roma

Da sabato scorso, il pubblico della mostra Artemisia Gentileschi e il suo tempo, dedicata alla grande artista Artemisia Gentileschi (Roma, 1593 – Napoli, 1653), può ammirare nella stessa sala e sulla stessa parete i due celebri dipinti Giuditta che decapita Oloferne: alla versione proveniente dagli Uffizi, già in mostra, si è affiancata quella del Museo Nazionale di Capodimonte di Napoli.

La versione giunta sabato nelle sale di Palazzo Braschi (sede della mostra, a Roma) è considerata la precedente (in mostra viene datata 1617), mentre quella degli Uffizi viene fatta risalire al 1620 circa. La Giuditta che decapita Oloferne che arriva da Capodimonte viene definita dagli organizzatori “un prestito eccezionale che arricchisce lo straordinario percorso dell’esposizione
romana”. La mostra resterà aperta fino al 7 maggio (dal martedì alla domenica, ore 10-19).

La prima versione della ‘Giuditta che decapita Oloferne‘, dipinta da Artemisia Gentileschi nel 1617, e ancora più cruda e vibrante della successiva realizzata per Cosimo II dei Medici nel 1620, arriva a Roma per essere allestita nella grande mostra che celebra a Palazzo Braschi la straordinaria pittrice seicentesca. Custodita al Museo di Capodimonte, l’opera è stata affiancata a quella conservata agli Uffizi, esposta al Museo di Roma già dall’apertura della rassegna ‘Artemisia Gentileschi e il suo tempo’ (il 30 novembre), in un confronto diretto di rara suggestione e assai di rado proposto al pubblico.

La Gentileschi, in realtà pittrice grandissima, è soprattutto conosciuta e amata quale simbolo di donna capace di riscattarsi da violenze e pregiudizi, che ben si rispecchia nel soggetto di Giuditta che decapita Oloferne. Proprio nella prima versione è ancora oggi palpitante la partecipazione dell’artista a quel clima di vendetta crudele, spietata, ma giusta con cui essa ammanta la vicenda biblica, per secoli interpretata in modo assai diverso.

Since last Saturday, the audience of the exhibition Artemisia Gentileschi and his time, dedicated to the great artist Artemisia Gentileschi (Rome, 1593 – Naples, 1653), can be seen in the same room and on the same wall as the two famous paintings Judith Slaying Holofernes: the version from the Uffizi Gallery, already on display, it is accompanied by that of the National Museum of Capodimonte in Naples.

Saturday in the halls of Palazzo Braschi  in Rome was exposed the painting Judith Slaying Holofernes is considered the previous year (in the exhibition is dated 1617), while the Uffizi is traced back to 1620. Judith comes from Capodimonte is defined by the organizers “an outstanding loan that enriches the extraordinary exposure path
Roman “. The exhibition will run until 7 May (Tuesday to Sunday, 10-19 hours).

The first version of the ‘Judith Slaying Holofernes’, painted by Artemisia Gentileschi in 1617, and even more raw and vibrant of the next made for Cosimo II de’ Medici in 1620, arrives in Rome to be set up in the major exhibition celebrating the Palazzo Braschi extraordinary seventeenth-century painter. Kept in the Museum of Capodimonte, the work has been joined to the one in the Uffizi, exhibited at the Museum of Rome already from the opening of the exhibition ‘Artemisia Gentileschi and his time’ (30 November), in a direct comparison of rare beauty and very rarely offered to the public.

Artemisia, really great artist, is best known and loved as a symbol of women able to redeem himself by violence and prejudice, which is clearly reflected in the subject of Judith Slaying Holofernes. Just in the first version it is still beating the artist’s participation in the climate of cruel revenge, ruthless, but fair with which it cloaks the biblical story, for centuries interpreted very differently.

A request fee ‘private taxis possibilities

Informazioni

Luogo

Museo di Roma, sale espositive del primo piano

Orario

Dal martedì alla domenica ore 10.00 – 19.00.
24 e 31 dicembre ore 10.00-14.00
Giorni di chiusura: Lunedì, 25 dicembre, 1 maggio
La biglietteria chiude un’ora prima

Biglietto d’ingresso

Biglietto “solo Mostra”
€ 11,00 intero;
€ 9,00 ridotto;
€ 4,00 speciale scuola ad alunno (ingresso gratuito ad un docente accompagnatore ogni 10 alunni);
€ 22,00 speciale Famiglie (2 adulti più figli al di sotto dei 18 anni).

Lo spazio espositivo al primo piano dove è allestita la mostra, non rientra nelle gratuità della prima domenica del mese.

Acquisto online

Acquista il biglietto open in biglietteria e regalalo a chi ama l’arte italiana. #ArtemisiaRoma ti aspetta!

——————————————–

Biglietto “integrato” Museo di Roma (quando ultimati i lavori di ristrutturazione di Palazzo Braschi) + Mostra “Artemisia Gentileschi”
€ 16,00 intero per i residenti a Roma;
€ 12,00 ridotto per i residenti a Roma;
€ 17,00 intero per i non residenti a Roma
€ 13,00 ridotto per i non residenti a Roma.

 

imagesbiglietti-concerto-antonello-venditti-ex560x350VIVA LE DONNE è il titolo del concerto che Antonello Venditti terra’ il prossimo 8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna, al Palalottomatica di Roma in un concerto dal titolo “Viva le donne”.

L’appuntamento di Venditti, una data unica, pensata per il pubblico femminile, vedrà in scaletta le identità femminili nella poetica e nelle canzoni di Venditti, da “Sora Rosa” a “Cosa avevi in mente”.
Con questo concerto Antonello Venditti, oltre a celebrare le donne, festeggia il suo sessantottesimo compleanno insieme al suo pubblico di sempre. Dal concerto uscirà un ritratto preciso delle donne, della loro forza ma anche della loro fragilità, ma anche un ritratto socioculturale che metterà in evidenza i grandi passi in avanti fatti nel corso degli anni e le tante sfide che ancora oggi sono da affrontare.
Antonello Venditti, all’anagrafe Antonio Venditti (Roma, 8 marzo 1949), è un cantautore italiano. Considerato fra i più popolari e tra i più prolifici della cosiddetta Scuola Romana, dal 1972, anno del suo debutto discografico, ha condensato nel suo repertorio canzoni d’amore e d’impegno sociale. oltre ad avere scritto la colonna sonora del film Troppo forte” di Carlo Verdone . Con 30 milioni di copie è uno tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti.
Biglietti a partire da 30€.
A richiesta TAXI privato a pagamento

VIVA WOMEN is the title of the concert that Antonello Venditti earth ‘next March 8 on the occasion of International Women’s Day, at the Palalottomatica in Rome in a concert entitled “Viva women”.

The appointment of Venditti, a single date, designed for the female audience, will see in the lineup feminine identities in the poetic and Venditti songs, from “Sora Rosa” to “What did you have in mind.”

With this Antonello Venditti concert, in addition to celebrating women, celebrating his sixty-eighth birthday with his audience ever. From the concert will be released an accurate portrayal of women, their strengths but also their weaknesses, but also a socio-cultural portrait that will highlight the great strides made over the years and the many challenges that still have to deal with.
Antonello Venditti, born Anthony Venditti (Rome, March 8, 1949), it is an Italian singer-songwriter. Considered among the most popular and among the most prolific of the so-called Roman School, since 1972, the year of his debut album, he condensed in his repertoire songs of love and social commitment. as well as having written the score for the film Too strong “by Carlo Verdone. With 30 million copies is one among Italians artists with the most records sold.
Tickets from € 30.
On demand private taxi for a fee

1234